Denti a prova di caldo e freddo? L'auto-esame del paziente puo' essere di aiuto.
Denti a prova di caldo e freddo? L'auto-esame del paziente puo' essere di aiuto. Lo sostiene uno studio condotto da Katrin Bekes dell'Universita' di Halle in Germania che ha messo sotto esame la salute orale di 713 pazienti con denti sensibili. Armati di un questionario costruito per misurare gli effetti sulla qualita' della vita, i volontari sono stati sottoposti a due test successivi, durante i quali hanno effettuato un trattamento di igiene orale specifico.
I soggetti, con un'eta' media di 42.6 anni, hanno affrontato dapprima la sedia del dentista per la cura dell'ipersensibilita' dovuta a colletti dentali scoperti. In questa prima fase lo studio prevedeva un la somministrazione di un questionario riconosciuto a livello internazionale, chiamato Ohip-G49, composto di 49 domande. In seguito, tra un'indagine e l'altra, si sono sottoposti ad un trattamento anti-sensibilita' per tre settimane con prodotti specifici: spazzolamento almeno due volte al giorno e uso di un collutorio idoneo.
Il 90% dei pazienti che ha partecipato alla ricerca ha avuto un miglioramento nella qualita' di vita, mentre i soggetti che soffrivano ''spesso'' o ''molto spesso'' di denti sensibili sono diminuiti dall'83 al 73%, indipendentemente dall'eta' e dal sesso.
Fonte: Asca