Negli ultimi quattro anni l’Italia è il Paese che ha registrato la crescita più elevata a livello mondiale per numero di congressi scientifici internazionali ospitati. Il dato emerge dalla ricerca 2021–2025 elaborata da GainingEdge e presentata il 16 dicembre 2025 in Campidoglio, nell’ambito dell’edizione 2025 degli Italian Knowledge Leaders (IKL).
Lo studio evidenzia un incremento del 19,98%, pari a 204 eventi in più, a fronte di risultati negativi o stagnanti dei principali competitor europei.
Il ruolo dei Knowledge Leaders
Un elemento centrale della ricerca riguarda il ruolo dei Knowledge Leaders italiani, accademici, ricercatori, clinici e professionisti con incarichi apicali nelle associazioni scientifiche internazionali. Negli ultimi quattro anni, 396 italiani sono entrati nei board di queste associazioni, un dato superiore a quello registrato da Spagna, Regno Unito, Germania e Francia.
Secondo lo studio, sono proprio i Knowledge Leaders i principali promotori delle candidature che portano i grandi congressi scientifici in Italia, grazie alla loro presenza e influenza nei contesti decisionali internazionali.
L’evento Italian Knowledge Leaders 2025
L’edizione 2025 degli Italian Knowledge Leaders, promossa da Convention Bureau Italia con il supporto dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda di Roma Capitale, ha riunito oltre 50 Knowledge Leaders italiani. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, rappresentanti di Enit, Convention Bureau Italia e dell’amministrazione capitolina. Il ministro del Turismo Daniela Santanché ha inviato un messaggio istituzionale.
Il messaggio del Ministro del Turismo
Nel suo intervento, il ministro Santanché ha sottolineato come il turismo congressuale rappresenti una leva strategica per il Paese. Secondo il ministro, questo segmento attiva filiere di alta qualità, è programmabile con largo anticipo, coinvolge flussi ad alta capacità di spesa e valorizza il sistema Paese senza sovraccaricare le destinazioni, risultando coerente con le strategie di destagionalizzazione e qualificazione dei flussi turistici.
Le posizioni di Convention Bureau Italia
La presidente di Convention Bureau Italia, Carlotta Ferrari, ha evidenziato come i risultati emersi confermino la competitività del sistema italiano del turismo congressuale a livello internazionale. Ha inoltre sottolineato la necessità di un supporto strutturale e continuativo per consentire una pianificazione di medio-lungo periodo e un confronto alla pari con i principali competitor globali.
Premi e riconoscimenti
Nel corso dell’evento sono stati assegnati i Premi Nazionali Italian Knowledge Leaders, dedicati ai congressi inclusivi e sostenibili, oltre ai riconoscimenti per i Destination Champions. È stato inoltre conferito il premio Legacy, rivolto a studenti e ricercatori distintisi in esperienze congressuali di rilievo internazionale.