La professione odontoiatrica al 32° Congresso AIO
32° Congresso AIO
Il 32° Congresso Nazionale dell'Associazione Italiana Odontoiatri (AIO), svoltosi a Roma presso il Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo-Facciali dell’Università La Sapienza, ha celebrato un’importante occasione di aggiornamento e crescita professionale.

L’evento, che ha visto la partecipazione di numerosi esperti e studenti del settore, ha messo in evidenza i temi più rilevanti per la professione, tra cui la prevenzione, l’eccellenza nella pratica odontoiatrica e la necessità di interventi normativi per tutelare la professione stessa.

Il congresso ha rappresentato anche un’importante opportunità di scambio tra i "veterani" della professione e le nuove leve di odontoiatri. Come sottolineato dal Presidente Nazionale AIO, Gerhard Seeberger, l’evento ha avuto il merito di “costruire un ponte” tra le diverse generazioni di professionisti, favorendo il confronto tra esperti affermati e giovani che si stanno affacciando al mondo dell’odontoiatria.

Il congresso ha ospitato anche il 5° Congresso AIO Academy, che ha visto dieci giovani membri di AIO Academy presentare relazioni su temi interdisciplinari, offrendo nuove prospettive e soluzioni pratiche da implementare nella quotidianità professionale. Tra i relatori, spiccano i nomi di Andrea Doldi, Lorenza Stagno d’Alcontres, Filippo Pecci, Federica Rocchetti, Eleonora Coinu, Alessandro Sallorenzo, Cristiana Nocco, Cinzia Casu, Salvatore Chinnici e Antonino Vella. L’evento è stato arricchito dalla presenza di esperti di fama come Arnaldo Castellucci, Camillo d’Arcangelo, Gerardo La Monaca, Nicola Pranno e altri ancora.

Un tema centrale emerso nel corso del congresso è stato quello della prevenzione. Il Presidente CAO Andrea Senna ha richiamato l'attenzione sulla situazione sanitaria in Italia, dove la spesa per le cure odontoiatriche è in gran parte a carico delle famiglie. Purtroppo, molti italiani non si sottopongono a controlli regolari, con il risultato che quando le problematiche diventano gravi, si ricorre a soluzioni poco qualificate, spesso all'estero, dove i costi sono inferiori, ma i risultati non sempre soddisfacenti.

Il Presidente Seeberger ha sottolineato che solo il 28% degli italiani si rivolge regolarmente a un dentista di fiducia, mentre la restante parte della popolazione non accede ai servizi odontoiatrici in modo costante, contribuendo così all'incremento del "turismo dentale". Si stima che circa un milione di italiani si rivolga a strutture estere per trattamenti odontoiatrici, spendendo mediamente 5.000 euro all’anno. Questo comporta una fuga di risorse che, se reinvestite in Italia, potrebbero generare importanti benefici per il sistema sanitario e, in particolare, per la prevenzione.

Un altro tema dibattuto è stato il turismo dentale, con una proposta di legge in Parlamento che mira a cancellare la detrazione fiscale sulle spese per le cure dentali, una misura che ha il supporto dell’Ordine dei Dentisti. Tuttavia, la professione non si è limitata a commentare la situazione, ma ha proposto soluzioni concrete. La richiesta di un intervento normativo sui Fondi Sanitari Integrativi, che stanno creando catene di prestazioni odontoiatriche senza garantire la libertà di scelta del dentista, è una delle principali preoccupazioni sollevate durante il congresso.

Inoltre, l'introduzione dell'Intelligenza Artificiale (AI) nella professione odontoiatrica è stata analizzata da più punti di vista. Nonostante le potenzialità di questi strumenti, i rappresentanti AIO hanno sollevato preoccupazioni riguardo alla progettazione di applicazioni AI senza il coinvolgimento diretto degli odontoiatri, sottolineando la necessità di un cambiamento normativo per proteggere i diritti dei pazienti.

Un altro punto saliente dell’evento è stato il successo di AIO Academy, un progetto che si propone di formare e promuovere i giovani odontoiatri, creando una comunità di esperti che condivide conoscenze e esperienze. Vincenzo Musella, Presidente di AIO Academy, ha annunciato l’imminente pubblicazione di un libro che raccoglierà le esperienze di giovani professionisti, testimoniando la nascita di una nuova generazione impegnata nella costruzione di percorsi di eccellenza.

Infine, il congresso ha ospitato la terza edizione della Competizione AIO Academy-AISO, un evento che ha visto il coinvolgimento degli studenti delle università italiane di Odontoiatria. La rappresentativa femminile dell’Università Alma Mater di Bologna, composta da Lucia Venturi, Valentina Boribello e Sofia Maritozzi, ha trionfato nella competizione, confermando il crescente ruolo delle donne nella professione odontoiatrica.

Il 32° Congresso Nazionale AIO è stato un evento ricco di contenuti, occasioni di confronto e aggiornamento. La professione odontoiatrica ha ribadito la necessità di un impegno collettivo per affrontare le sfide politiche, economiche e tecnologiche del settore. Solo con l’unità della professione e un forte impegno per la prevenzione, sarà possibile garantire un futuro migliore per i pazienti e per gli odontoiatri italiani.

 

Fonte: AIO

 

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