Dentalevante 2025, chiusa la XXX edizione
Dentalevante 2025
Oltre 900 partecipanti alla due giorni della Fiera del Levante. Al centro: responsabilità professionale, invecchiamento della popolazione, turismo dentale e innovazione clinica.

Si è conclusa la XXX edizione di Dentalevante, appuntamento storico dell’odontoiatria del Centro-Sud, che anche quest’anno ha portato a Bari oltre 900 professionisti, numeri che confermano la crescita costante della manifestazione sia in termini di partecipazione sia di qualità scientifica.

L’evento, ospitato nel centro congressi della Fiera del Levante, ha riunito istituzioni, accademia, rappresentanze professionali e clinici, creando un confronto serrato sulle principali sfide dell’odontoiatria contemporanea: responsabilità penale, prevenzione, intelligenza artificiale, turismo dentale e nuovi scenari clinici.

 

Una platea istituzionale di alto livello

La giornata inaugurale si è aperta con una presenza istituzionale particolarmente significativa. Sono intervenuti: Francesco Paolo Sisto, viceministro alla Giustizia; Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute; il senatore Filippo Melchiorre; l’eurodeputato Michele Picaro; il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.

A loro si sono affiancati i vertici nazionali e regionali della professione Carlo Ghirlanda, presidente nazionale ANDI, Filippo Anelli, presidente FNOMCeO, la Commissione Albo Odontoiatri guidata dal presidente nazionale Andrea Senna, e Fabio De Pascalis, presidente ANDI Bari-BAT e organizzatore della manifestazione.

 

Responsabilità professionale e tutela del medico

Nel suo intervento, il viceministro Sisto ha richiamato il recente disegno di legge approvato il 4 settembre, definendolo «una rivoluzione nelle regole sulla responsabilità dei medici».

Il provvedimento prevede che il professionista che rispetta le buone pratiche risponda solo per colpa grave, riducendo il carico penale nei casi riconducibili a colpa lieve.

Il presidente Emiliano ha proposto l’apertura di un tavolo di confronto sul rapporto tra articolo 3 della Costituzione e disciplina della colpa professionale, auspicando un approccio «bipartisan» e criteri uniformi per la valutazione delle responsabilità cliniche.

 

Prevenzione e invecchiamento della popolazione

Il sottosegretario Gemmato ha richiamato la centralità della prevenzione, resa ancora più urgente dall’aumento dell’età media della popolazione e dalla necessità di mantenere la salute orale nel lungo periodo.

Il tema della prevenzione è riemerso anche nella seconda giornata, con interventi dedicati a parodontologia, risposta immunitaria, diagnosi precoce e gestione clinica dell’estetica implantare.

 

Turismo dentale: rischi e necessità di regole

Il senatore Melchiorre ha affrontato il tema del turismo dentale, anticipando che è allo studio un meccanismo di detraibilità delle spese sostenute nei Paesi extra UE, accompagnato da controlli più stringenti per garantire standard di sicurezza analoghi a quelli italiani.

Il presidente regionale ANDI Nicola Esposito ha denunciato comportamenti scorretti di alcuni odontoiatri che organizzerebbero viaggi collettivi verso cliniche estere, fenomeno stigmatizzato anche dagli altri relatori insieme all’uso aggressivo della pubblicità online.

 

La seconda giornata: aggiornamento clinico e nuovi scenari

Nella seconda giornata, la platea ha seguito una ricca serie di interventi scientifici.

Tra questi:

  • Rino Miraldi: “Impiantologia ed estetica: la ricerca dell’eccellenza nella clinica e in laboratorio”.
  • Simone Roatti: risposta immunitaria in parodontologia.
  • Saverio Capodiferro: manifestazioni parodontali di malattie sistemiche e importanza della diagnosi precoce.

Per la sezione ASO–Segreteria, la sala rossa ha ospitato il focus sul Digital Dental Bridge con Alessandro Cannarozzo ed Enzo Cardinale.

Sono solo alcuni dei temi che hanno animato il programma, confermando l’ampiezza e l’eterogeneità dei contenuti dell’evento.

 

Un bilancio positivo per la trentesima edizione

Il presidente regionale ANDI Nicola Esposito ha ribadito che “Dentalevante è ormai la manifestazione più importante del Centro-Sud”, mentre l’organizzatore Fabio De Pascalis ha sottolineato come “il futuro appaia roseo, pur tra le diverse sfide da affrontare, tenendo sempre al centro il rapporto medico-paziente”.

De Pascalis ha inoltre richiamato la necessità di contrastare promesse fuorvianti e offerte a prezzi irrealistici provenienti da Paesi extra UE: “Le cure odontoiatriche devono essere accessibili a tutti e non bisogna farsi ingannare da annunci fuorvianti”.

Con un bilancio ampiamente positivo, Dentalevante 2025 si conferma un luogo di confronto, aggiornamento e crescita professionale, con lo sguardo già rivolto alla prossima edizione.


Photo credits: Buonasera 24

 

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