Axiom X3 è un impianto che va oltre i tradizionali limiti della chirurgia implantare....Leggi tutto
Axiom X3 è un impianto che va oltre i tradizionali limiti della chirurgia implantare. Caratterizzato da un corpo conico, è estremamente versatile e progettato per adattarsi sia ai protocolli con carico immediato che convenzionali. La sua struttura, con design brevettato, presenta spire più sottili e una larghezza radiale alternata con 3 scanalature di taglio bidirezionali, che riducono lo sforzo durante l'inserimento e garantiscono una stabilità primaria ottimale in ogni tipologia di osso.
La presenza di tre canali di raccolta permette una maggiore conservazione dell'osso e quindi di asportarne dal sito una minima quantità, favorendo una rapida osteointegrazione.
Grazie a questa innovazione, l'X3 consente una preservazione ossea superiore del 52%* rispetto ai protocolli tradizionali. Il collo dell'impianto, con diametro ridotto, riduce il carico sull'osso corticale. La particolare filettatura permette di evitare l'uso del maschiatore anche in osso molto denso.
X3 rappresenta l'esperienza consolidata di oltre dieci anni della gamma Axiom. Con un unico kit chirurgico e una connessione universale compatibile con tutti i diametri e modelli di impianto (X3, PX e REG), la scelta della componentistica protesica risulta semplificata, un vantaggio per il clinico, gli assistenti e per la gestione del magazzino. La qualità degli impianti Anthogyr è garantita dal titanio grado V e dalla superficie trattata con BCP (Biphasic calcium phosphate), che favorisce una perfetta osteointegrazione.
Con Axiom X3, Anthogyr continua a offrire soluzioni che semplificano il lavoro, migliorando i risultati per tutte le sfide cliniche.
*Nell'osso morbido media del 52% di preservazione in più rispetto al protocollo Axiom REG - Test interno.
Caratteristiche e vantaggi
- Filettature sottili - inserimento semplificato;
- lunghezza alternata della filettatura - conservazione ossea e minore sforzo nell'inserimento;
- 3 scanalature di taglio bidirezionali;
- apice sottile - inserimento efficiente in situazioni post-estrattive;
- connessione conica 12° (6° per parte);
- diametro del collo ridotto e platform switching - minore stress corticale;
- profilo conico - stabilità primaria nell'osso morbido;
- apice arrotondato - protezione della membrana del seno.