Intervista
Faccette full digital: quale predicibilità nel lungo periodo?
DentalTech intervista il Dr. Mario Imburgia, punta di diamante della protesi digitale italiana ed ideatore del protocollo "Re-smiling".
Dr. Francesco Mangano
Dentista

Professore Associato, Digital Dentistry, Sechenov…

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Francesco Mangano

Ciao Mario, è un piacere ospitarti in questo numero di DentalTech. Puoi raccontarci quando hai iniziato a lavorare con le preparazioni verticali ed il full digital, nell’ambito delle faccette dentali? Quando tutto è iniziato? E perché hai sentito l’esigenza di intraprendere questo percorso? Quali le motivazioni?

Caro Francesco, è sempre un piacere rispondere alle tue iniziative. Ho iniziato a lavorare con le preparazioni verticali e il full digital nell'ambito delle faccette ma anche delle corone e ponti da oltre 15 anni. Da subito mi sono reso conto dell'enorme potenziale dell'unione della preparazione verticale con il digitale.
A quel tempo non è stato facile perché la maggior parte delle aziende dicevano che non era possibile prendere le impronte sulle preparazioni verticali con gli scanner, e successivamente realizzare dei restauri interamente ceramici sia in di silicato sia zirconio su preparazioni verticali. Io in realtà non ero assolutamente convinto di queste affermazioni ed ho perseverato in questa strada, non con poche difficoltà. La ciliegina sulla torta è stata rappresentata dalle faccette, infatti, la richiesta dei miei pazienti era quella di migliorare il loro sorriso ma non trovavo soddisfacenti le tecniche tradizionali, eccessivamente laboriose, ma soprattutto invasive perché prevedevano sempre la preparazione con margine, che parliamoci chiaro, anche se realizzata sotto microscopio e dalle più abili mani, porta nel 95% dei casi alla rimozione dello smalto nella zona cervicale.

Le implicazioni sono diverse:

  1. necessità di fare l'anestesia,
  2. rimozione dello smalto e
  3. riduzione della predicibilità a lungo termine.

Insomma tutta una serie di implicazioni che ne riducono a mio avviso l'applicabilità nella pratica clinica quotidiana.
Grazie alla metodica che ho affinato e messo appunto nell'arco degli anni, oggi mi sento di poter dire che riesco offrire ai mie i pazienti il miglior trattamento possibile nell'ambito delle faccette, infatti, riesco ad avere un enorme predicibilità fra quanto pianificato e quanto poi realizzo al termine del trattamento, tutto questo è possibile grazie al digitale. Inoltre, grazie alle preparazioni verticali riesco a eseguire questi trattamenti senza anestesia, in poco tempo e con una predicibilità a lungo termine estremamente elevata.

 

In base ai dati a tua disposizione, alla tua esperienza ed ai follow-up, qual è ad oggi la predicibilità delle tecniche full digital, basate su ridotta invasività e verti-prep, per le faccette dentali? Mi riferisco al medio e lungo periodo.

Abbiamo pubblicato diversi dati, che sono stati estremamente soddisfacenti. Nello specifico posso dire che ad oggi le complicanze con questo tipo di tecnica sono episodiche, interessano orientativamente uno/due restauri ogni 1.000 circa. Inoltre, le complicanze sono sempre di facile risoluzione, il segreto sta probabilmente nella massima preservazione dello smalto che oltre a prolungare la longevità del legame adesivo preserva gli elementi dentari da carie ed infiltrazioni. Pertanto nel lungo termine, circa dieci anni, abbiamo una percentuale di complicanze che è sotto lo 0,5%.

 

Recentemente hai pubblicato un interessante articolo di follow-up sulla tua casistica, sull’European Journal of Prosthodontics and Restorative Dentistry (A Retrospective Clinical Study on 1075 Lithium Disilicate CAD/CAM Veneers with Feather-Edge Margins Cemented on 105 Patients. Imburgia et al., Eur J Prosthodont Restor Dent. 2021; 29:54-63) puoi raccontarci di più?
Quando sarai in grado di pubblicare un ulteriore follow-up study?

Siamo in fase di preparazione di uno studio clinico retrospettivo che ha l'ambizione di raccogliere la più alta casistica su faccette mai pubblicata.
Essermi dedicato tanto a questa metodica mi ha consentito di raccogliere una quantità enorme di dati. Ad oggi ho dati a disposizione su oltre 10.000 restauri, spero entro la fine del 2025 di poter pubblicare questo ulteriore studio.

 

Quando è nato il progetto Re-Smiling?

Il progetto Re-Smiling nasce durante la pandemia, infatti in quel periodo le nostre mani si sono dovute fermare come i nostri studi, ed ognuno di noi ha dovuto trovare il modo di mantenersi occupato. Io, che sono un iperattivo per natura, ho sofferto molto di questa stasi temporanea, pertanto, ho cercato di ri-analizzare i casi trattati, raccoglierli e raccontarli. 
Ho trovato tantissimi tips & tricks che per me erano assolutamente scontati, ma che probabilmente non lo erano per tanti colleghi e ho deciso di scrivere un libro. La prima intenzione è stata quella di scrivere un libro piccolo e semplice, di facile consultazione. Oggi il progetto Re-Smiling si è ingrandito, è diventato un'opera editoriale di circa 800 pagine i cui diritti sono stati acquistati dalla Quintessenza publishing di Berlino, e che verrà pubblicato ad aprile negli Stati Uniti e in tutti i paesi anglofoni, spero nel 2025 di avere anche un'edizione italiana.
Ma il progetto Re-Smiling è anche altro, infatti la volontà di eseguire trattamenti di tipo estetico funzionale con la minima invasività possibile con flussi lavoro interamente digitali mi ha portato a seguire diverse prestigiose cliniche in giro per l'Italia dove eseguiamo questi trattamenti.
Inoltre, ho iniziato un programma di divulgazione all'interno di diverse aziende, il cui fine è non solo formare i medici per l'esecuzione di questi trattamenti, ma anche seguirli in fase di realizzazione odontotecnica e da remoto con tutti i vari suggerimenti sia sul piano clinico ma anche sul piano di gestione del paziente e delle complicanze.


Faccette full digital
Si ringraziano i ragazzi del DLAB per l'esecuzione odontotecnica.

 

Grazie Mario, per il tuo contributo straordinario in questo numero di DentalTech, per la tua straordinaria professionalità e per la tua amicizia.

 

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