Scadenze fiscali di maggio per professionisti
calendario con sveglia
Maggio sarà un mese particolarmente ricco di scadenze fiscali.

Nel mese di maggio professionisti e odontoiatri dovranno far fronte a diversi impegni fiscali. Ecco un riepilogo delle principali scadenze di cui tener conto:

16 maggio:

  • Scadenza per il versamento dei seguenti tributi tramite addebito telematico di Delega F24:
    • Debito Iva relativo ad aprile 2024 (per i Contribuenti con liquidazione Iva mensile), codice tributo “6004”.
    • Debito Iva del primo trimestre 2024 (per i Contribuenti con liquidazione Iva trimestrale), codice tributo “6031”.
    • Contributi INPS dipendenti e trattenute IRPEF e Addizionali IRPEF regionali e comunali relativi ad aprile 2024.
    • Seconda rata dell’autoliquidazione 2024/2023 del premio INAIL per i contribuenti che hanno optato per la rateizzazione del premio.
    • Ritenute a titolo di acconto maturate su compensi erogati a lavoratori autonomi o occasionali e saldate nel mese di aprile 2024, codice tributo “1040” con periodo di competenza aprile 2024.
    • Scadenza della terza rata del saldo Iva 2023, codice tributo “6099”.
       

27 maggio: 

  • Termine ultimo per la presentazione degli elenchi intrastat delle cessioni e degli acquisti intracomunitari resi nel mese precedente nei confronti di soggetti UE per gli operatori mensili.
     

31 maggio:

  • Scadenza per il versamento dell’Imposta di bollo sulle Fatture elettroniche inviate al Sistema SDI, relative al primo trimestre 2024. Se l’importo dell’imposta di bollo per il primo trimestre è inferiore a 5.000€ il pagamento potrà essere effettuato entro il 30 settembre 2024.
  • Scade il termine per la presentazione telematica della LIPE del primo trimestre 2024. A tal proposito, i soggetti passivi Iva dovranno presentare il modello “Comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva” per comunicare i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche dell’imposta relativi al primo trimestre del 2024. 
  • Termine ultimo per il versamento dell’imposta di Registro sui Contratti di locazione, pari al 2% del canone annuo (oppure 1% se contratti assoggettati a IVA), relativa ai contratti di locazione non soggetti a cedolare secca decorrenti dal 1° del mese.
     

È importante che gli odontoiatri prestino attenzione a queste scadenze fiscali e si assicurino di adempiere correttamente agli obblighi previsti dalla normativa fiscale.

 

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