Questo sarà il tema centrale del convegno formativo “Codice Deontologico e Informazione sanitaria”, organizzato dalla Commissione Albo Odontoiatri (CAO) dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Siena, in programma sabato 11 ottobre presso l’hotel Four Points di Siena.
L’iniziativa vuole fare chiarezza su un argomento sempre più attuale: la comunicazione e la promozione dell’attività odontoiatrica, in equilibrio tra diritto all’informazione, tutela del paziente e rispetto del codice deontologico.
“La nostra professione è oggi dibattuta tra l’esercizio con decoro, come prescrive il codice deontologico, e la normativa vigente in tema di informazione sanitaria, in un contesto in cui la promozione sui social spesso supera i limiti della correttezza” – ha spiegato Antonio Natale, presidente della Commissione Albo Odontoiatri di Siena.
L’obiettivo dell’incontro è ribadire che la comunicazione sanitaria deve essere chiara, veritiera e mai suggestiva. “Il cittadino deve poter scegliere liberamente il proprio medico, senza essere condizionato da messaggi pubblicitari tendenziosi o non veritieri – sottolinea Natale –. La promozione in odontoiatria deve sempre restare informazione sanitaria, non marketing commerciale”.
Durante il convegno si parlerà anche di odontoiatria estetica, un ambito in espansione dopo l’approvazione della legge 56 del 2023, che consente agli odontoiatri di eseguire trattamenti estetici mini-invasivi non solo nella zona orale, ma anche su tutto il volto.
Si tratta di una possibilità che apre nuove prospettive professionali, ma anche maggiori responsabilità. “Stiamo vigilando attentamente sulla formazione degli studenti e dei professionisti che intendono dedicarsi a questa nuova branca – evidenzia Natale –. L’obiettivo è garantire preparazione, sicurezza e tutela del paziente, in collaborazione con gli altri specialisti del settore medico ed estetico”.
In un contesto dominato dai social media e da un flusso costante di messaggi pubblicitari, i cittadini si trovano spesso disorientati davanti a promesse di risultati rapidi e low cost.
“Solo un rapporto medico-paziente fondato su diagnosi e fiducia reciproca può condurre a cure personalizzate e appropriate – ricorda Natale –. La medicina non può ridursi a un’offerta commerciale: il suo fine ultimo resta il benessere psicofisico dell’individuo, e l’estetica ne è solo una componente”.
Il convegno si propone dunque come un momento di riflessione su un tema cruciale per il futuro della professione odontoiatrica: conciliare l’etica con la comunicazione, la libertà di mercato con la responsabilità verso la salute pubblica.
Fonte: RadioSienaTV