Novità fiscali di interesse per gli odontoiatri
Montecitorio
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 131 del 12 giugno 2025, ha approvato un decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive ai decreti legislativi 8 gennaio 2024, n.1, n.13 e n. 216, in attuazione della riforma fiscale (legge delega n. 111/2023).

Il provvedimento contiene diverse novità che interessano direttamente i liberi professionisti, incluse le figure operanti nel settore odontoiatrico, sia in forma individuale che associata (es. Studi associati o Società tra Professionisti – STP).

Di seguito si riportano le disposizioni di maggiore rilevanza per il comparto.

 
Spese di vitto, alloggio e trasporto all’estero: deducibilità anche se non tracciabili

Una delle modifiche introdotte riguarda la deducibilità delle spese sostenute all’estero per vitto, alloggio e trasporto. Secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale, tali spese saranno deducibili anche se effettuate con mezzi di pagamento non tracciabili.

Tale previsione può risultare particolarmente rilevante per i professionisti che partecipano a eventi formativi, congressi o missioni di aggiornamento fuori dal territorio nazionale, laddove il pagamento con strumenti tracciabili (come carte di credito o bonifici) non sia sempre possibile.

Resta ferma, come precisato nel comunicato, la regola generale sulla necessaria tracciabilità delle spese di rappresentanza, anche se effettuate all’estero.

 

Chiarimenti su alcune componenti reddituali

Il decreto chiarisce il trattamento fiscale di talune componenti reddituali, specificando in particolare che:

  • le plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni sono da ricondurre ai redditi diversi;
  • i proventi derivanti dalla partecipazione a soggetti IRES costituiscono redditi di capitale.

Queste precisazioni possono interessare anche i soci di STP in forma di società di capitali, frequenti nel contesto odontoiatrico, sia in termini di pianificazione fiscale sia in caso di operazioni straordinarie quali cessioni di quote o distribuzioni di utili.

 

Proroga dei termini per i versamenti delle imposte

Il comunicato conferma che, per l’anno 2025, è prevista la proroga dei termini di versamento del saldo 2024 e del primo acconto 2025 per i soggetti che applicano gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA) e per i contribuenti in regime forfetario.

I nuovi termini sono i seguenti:

  • scadenza ordinaria posticipata dal 30 giugno al 22 luglio 2025 (essendo il 20 luglio festivo);
  • ulteriore possibilità di versamento entro il 20 agosto 2025, con maggiorazione dello 0,40%.

Anche in questo caso, la misura può essere utile per numerosi odontoiatri che ricadono in una delle due categorie citate.

Le modifiche approvate il 12 giugno 2025 rappresentano un intervento di razionalizzazione del sistema tributario, coerente con i principi della legge delega per la riforma fiscale. Le misure sulla deducibilità delle spese estere, sulla qualificazione di alcune componenti reddituali e sulla proroga dei versamenti coinvolgono, in modo diretto o indiretto, i professionisti del settore odontoiatrico, offrendo chiarimenti e maggiore flessibilità nella gestione fiscale.

 

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