A un anno dall’istituzione del nuovo polo didattico e formativo dell’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, nato dalla collaborazione con l’Università di Verona, sono state proclamate le prime lauree in Igiene dentale. La cerimonia si è svolta venerdì 14 novembre negli spazi di via San Marco, sede del corso di laurea triennale.
Sono 34 le studentesse e gli studenti che hanno concluso il loro percorso formativo nel nuovo polo universitario, inaugurato poco più di un anno fa e già sede, oltre al corso di Igiene dentale, della laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia, della laurea magistrale in Scienze delle professioni sanitarie e tecniche e del corso di Logopedia.
La cerimonia e le istituzioni presenti
Alla proclamazione hanno partecipato: Chiara Leardini, Rettrice dell’Università di Verona; Claudio Cracco, Amministratore Delegato dell’IRCCS di Negrar; Mario Piccinini, Direttore Generale della Ricerca con delega ai rapporti con l’Università; Nicoletta Zerman, referente della Rettrice per i rapporti con le strutture sanitarie e presidente del corso di laurea in Igiene dentale.
La Rettrice ha espresso il proprio riconoscimento alle nuove e ai nuovi laureati, affermando: “Le mie sentite congratulazioni vanno alle laureate e ai laureati che oggi chiudono un importante percorso all’Università di Verona che li proietta nel loro futuro. Un grazie di cuore va alle loro famiglie che iscrivendoli all’università di Verona, la loro Università, hanno investito nel loro futuro professionale e personale”.
Leardini ha poi ricordato la visione alla base del progetto formativo condiviso tra Ateneo e IRCCS: “Questo progetto innovativo vede la nostra Università e l’Irccs Sacro Cuore Don Calabria di Negrar lavorare in sinergia per realizzare la rete formativa di alcuni corsi di laurea della Macroarea di Scienze della Vita e della salute. Obiettivo cui risponde la nascita di questo polo, dove oggi si sono laureati i primi 34 tra studentesse e studenti”.
Una collaborazione strategica per il territorio
Grande soddisfazione è stata espressa anche dai vertici dell’IRCCS di Negrar.
Cracco e Piccinini hanno sottolineato: “Oggi per il nostro Ospedale è una giornata storica: raccogliamo i primi frutti della collaborazione con l’Università scaligera, sancita nel 2022”.
Hanno ricordato i passi principali della partnership tra ospedale e ateneo: “L’accordo ha portato prima alla nascita a Verona della laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia e successivamente alla creazione dei poli universitari di via San Marco e dell’ospedale stesso. Quest’ultimo è già sede di formazione degli specializzandi di Medicina e Chirurgia e dei tirocinanti di Infermieristica e di altre professioni sanitarie”.
E guardando al futuro: “In futuro frequenteranno le nostre corsie anche gli studenti dal quarto al sesto anno del Corso di Medicina e Chirurgia con indirizzo ingegneristico. Questa partnership è stata avviata con il rettore precedente, il professor Nocini, ma ci sono tutti i presupposti perché prosegua attraverso nuovi progetti con la Rettrice Leardini, a vantaggio di tutta la comunità: più si ampliano e diversificano le opportunità formative, maggiore sarà la preparazione del futuro personale sanitario”.
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