La decisione di OMCeOMB rappresenta molto più di una semplice adesione formale: è un messaggio chiaro contro le discriminazioni e lo stigma che ancora oggi possono colpire le persone LGBTQIA+ anche in ambito sanitario. “La presenza delle dottoresse e dei dottori al nostro fianco è un segnale potentissimo: in un periodo di involuzione politica sui corpi delle persone LGBTQIA+, ribadiamo insieme che la salute, la dignità e i diritti non si discutono”, ha dichiarato con soddisfazione Rete Brianza Pride.
Il dottor Carlo Maria Teruzzi, presidente di OMCeOMB, ha sottolineato la rilevanza di questo impegno: “Le persone LGBTQ+ sono maggiormente esposte a subire disparità, stigmatizzazione e discriminazioni in ogni aspetto della vita quotidiana, incluso l’accesso e l’uso dei servizi sanitari, con conseguenze importanti per la salute. Numerosi studi e rapporti, come quello pubblicato dalla European Cancer Organization (ECO), confermano la presenza di ostacoli significativi: dalla discriminazione alla mancanza di competenza specifica del personale sanitario, fino all’accesso limitato ai servizi”.
Queste criticità, prosegue Teruzzi, si traducono spesso in diagnosi tardive, screening inadeguati e trattamenti non ottimali, con effetti negativi sulla salute complessiva della popolazione LGBTQIA+.
OMCeOMB riconosce inoltre il problema crescente della disinformazione online sui temi legati all’orientamento sessuale e all’identità di genere. “La consapevolezza e la formazione degli operatori sanitari – precisa Teruzzi – sono strumenti fondamentali per contrastare stereotipi e fake news e garantire un’assistenza realmente inclusiva”.
Il sostegno al Pride, dunque, è un atto concreto di adesione ai principi di diversità, equità e inclusione. Il medico, in virtù del Codice Deontologico e dell’articolo 32 della Costituzione, ha il dovere di assicurare un’assistenza imparziale e rispettosa di ogni individuo.
Guardando avanti, OMCeOMB annuncia che collaborerà con “Brianza Oltre l’Arcobaleno” per proporre alla cittadinanza nuove attività di prevenzione ed educazione sessuale, contribuendo così a creare una società più consapevole e accogliente.