La classifica dei 20 lavori più pagati al mondo, stilata da Indeed, conferma il peso crescente delle professioni medico-sanitarie, con particolare rilievo per odontoiatria e specializzazioni correlate. Tra i ruoli più remunerativi emergono infatti cardiologi, anestesisti, chirurghi, ortodontisti e paradontologi, segnalando come competenze altamente specialistiche e formazione avanzata siano elementi determinanti per gli stipendi.
Stipendi mondiali e italiani nelle professioni dentali
Secondo i dati aggiornati al 2025:
- Ortodontista: circa 275.000 euro annui a livello mondiale.
- Paradontologo: circa 196.000 euro annui a livello mondiale.
- Dentista generico: circa 209.000 euro annui.
Per quanto riguarda l’Italia, lo scenario retributivo varia fortemente in base al ruolo e all’esperienza:
- Assistente alla poltrona: circa 14.900 euro annui.
- Igienista dentale: 27.134 euro annui medi.
- Ortodontista: 38.187 euro annui medi.
Queste cifre evidenziano come specializzazioni avanzate, come ortodonzia e paradontologia, garantiscano un significativo incremento retributivo rispetto alle figure di supporto, pur se il divario con i compensi internazionali rimane ampio.
Trend e prospettive per i professionisti dentali
Oltre alla retribuzione attuale, i dati indicano che le professioni mediche specialistiche continueranno a registrare una domanda crescente, sia a livello sanitario sia nell’ambito della ricerca e innovazione clinica. Per gli odontoiatri, il consolidamento di competenze specifiche e l’aggiornamento continuo rappresentano leve strategiche per posizionarsi tra le figure più remunerative, sia nel mercato nazionale che internazionale.
Il contesto globale
Il report evidenzia anche come i settori tecnologici, IT e digitale stiano scalando la classifica globale delle professioni più pagate, ma le specializzazioni sanitarie rimangono ai vertici. Questo scenario conferma l’importanza per i professionisti dentali di investire in formazione avanzata, aggiornamento scientifico e sviluppo di competenze cliniche specialistiche.
Fonte: Partitaiva.it