Si è svolta lo scorso 2 ottobre al Teatro Goldoni di Venezia la Giornata del Medico e dell’Odontoiatra 2025, organizzata dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Venezia (OMCeO). Un appuntamento divenuto tradizione, che ha riunito le diverse generazioni di professionisti in un ideale passaggio di testimone tra chi ha festeggiato i 50 anni di laurea e i giovani neoiscritti, che hanno pronunciato con emozione il Giuramento di Ippocrate.
La cerimonia si è aperta con un video simbolico, che ha ricordato la storica presenza dei medici e odontoiatri alla Parata della Festa della Repubblica del 2022, riconoscimento voluto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Sul palco, i presidenti Giovanni Leoni, alla guida dell’OMCeO veneziano e vicepresidente nazionale, e Giuliano Nicolin, presidente della Commissione Albo Odontoiatri (CAO) di Venezia, hanno accolto i partecipanti e offerto spunti di riflessione sui grandi cambiamenti che stanno ridisegnando il mondo sanitario.
Il presidente Leoni ha richiamato l’attenzione su temi cruciali come l’invecchiamento demografico e la crescente non autosufficienza della popolazione, definendo la questione «una delle principali sfide per il futuro dell’assistenza».
Ha inoltre sottolineato l’impatto delle nuove tecnologie, dalla robotica all’intelligenza artificiale, che «saranno strumenti al servizio del medico, mai sostitutivi», e l’importanza di mantenere salde le doti umane e comunicative del professionista: «La pazienza, l’ascolto e l’empatia restano qualità indispensabili per prendersi cura davvero delle persone».
Il presidente Nicolin ha invece rivolto il suo intervento ai giovani colleghi, invitandoli a usare con consapevolezza le tecnologie emergenti e a difendere la credibilità della professione in un’epoca dominata da web e social media. «L’autorevolezza non si impone – ha detto – ma si conquista dedicando tempo e ascolto ai pazienti. È lì che nasce la fiducia».
Sul palco del Teatro Goldoni si sono alternati numerosi rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali.
In un messaggio inviato per l’occasione, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha definito la giornata «un’occasione preziosa per rendere omaggio a chi ha consacrato la propria vita al servizio dei malati e per accogliere con gioia chi si affaccia ora alla professione».
Sono intervenuti anche Francesca Scatto, presidente della VI Commissione consiliare, e Simone Venturini, assessore alla Programmazione Sanitaria del Comune di Venezia, che hanno ribadito il valore umano e sociale della professione.
A livello nazionale, il presidente FNOMCeO Filippo Anelli, il presidente CAO nazionale Andrea Senna e il presidente CIMO-FESMED Guido Quici hanno offerto un quadro d’insieme sul presente e il futuro della sanità italiana, toccando temi come l’universalismo delle cure, l’impatto dell’intelligenza artificiale e la necessità di restituire centralità al tempo di ascolto del paziente.
Uno dei momenti più sentiti della giornata è stato quello dedicato alla memoria dei colleghi scomparsi nell’ultimo anno, ricordati con commozione dal presidente Leoni davanti a una platea silenziosa.
Subito dopo, spazio ai “maestri”, i professionisti che nel 2025 hanno celebrato i 50 anni dalla laurea, premiati con il simbolico alloro accademico per una vita spesa al servizio della medicina e dell’odontoiatria.
A seguire, l’attenzione si è spostata sulle nuove generazioni: 58 giovani neolaureati, in prevalenza donne, hanno giurato sul palco pronunciando solennemente il Giuramento di Ippocrate. Un momento intenso, suggellato da un lungo applauso e dalle parole di benvenuto del presidente Leoni: «Benvenuti nel nostro Ordine, che speriamo diventi per voi una seconda casa. Qui troverete sostegno, confronto e collaborazione: chiamateci, non esitate».
La giornata si è conclusa con la presentazione delle attività e dei volti dell’OMCeO veneziano: dai membri del direttivo al personale di segreteria, fino ai rappresentanti della Commissione Giovani Medici e Odontoiatri, impegnati nel supporto dei neoiscritti nei primi passi della carriera.
Sono state inoltre presentate le campagne della FNOMCeO “Crescono i medici, cresce la Sanità” e quella contro le aggressioni al personale sanitario, entrambe incentrate sulla valorizzazione del ruolo sociale e umano del medico.
La Giornata del Medico e dell’Odontoiatra 2025 si è così confermata non solo come un evento celebrativo, ma come un luogo di incontro tra passato, presente e futuro della professione.
Un’occasione per riaffermare i valori di umanità, competenza e responsabilità che continuano a definire il ruolo del medico e dell’odontoiatra nella società di oggi e di domani.
Fonte: OmceoVenezia