Inserire la MEO nello Studio Odontoiatrico
grafica MEO
Dalla formazione al marketing.
A cura del Dr. Prof. Michele Cassetta, Medico Chirurgo, Odontoiatra e docente universitario.

Dall'entrata in vigore della legge 56, il 30 maggio 2023 il mondo dell'Odontoiatria si è avviato verso un cambiamento epocale. La possibilità offerta ai laureati in Odontoiatria di praticare la medicina estetica del viso, al terzo superiore, medio e inferiore, ha eliminato le incomprensibili limitazioni distrettuali e offerto opportunità terapeutiche nuove, per arricchire e perfezionare le prestazioni odontoiatriche. Pensiamo alla possibilità di trattare i casi di bruxismo o di gummy smile con la tossina botulinica o di rimodellare le labbra dopo una riabilitazione protesica con l'acido ialuronico. 

Naturalmente il percorso è solo all'inizio, ma già tanti Odontoiatri stanno interpretando nel modo giusto il momento di trasformazione. Non si tratta infatti di abbandonare l'Odontoiatria per dedicarsi esclusivamente alla medicina estetica del volto, ma di integrare i trattamenti, per proporre al paziente una medicina estetica del sorriso, che valorizzi il volto intero.

L'integrazione della medicina estetica nello Studio odontoiatrico rappresenta un'opportunità significativa per ampliare l'offerta di servizi e attrarre una clientela più vasta ed è necessario riorganizzare l'attività, apprendere nuove competenze cliniche ed extra cliniche e comunicare al paziente la presenza dei nuovi trattamenti, superando le possibili resistenze iniziali. Questa transizione richiede una pianificazione attenta e una strategia ben definita, che consideri alcuni passaggi chiave. 

 

Analisi dell'offerta

Prima di tutto è fondamentale effettuare una valutazione dell'offerta esistente, analizzare la domanda di trattamenti estetici e identificare i colleghi e gli Studi presenti nella zona che già se ne occupano e in quale modo lo fanno. Considerare quali sono i servizi più richiesti e quali potrebbero integrare l’offerta odontoiatrica, come: filler, tossina botulinica, trattamenti per la pelle (peeling, laser), trattamenti di medicina estetica preventiva, come le biorivitalizzazioni. Un prezioso strumento per valutare la propria situazione e sviluppare strategie efficaci è l'analisi S.W.O.T.  L'acronimo sta per Strengths (Punti di Forza), Weaknesses (Punti di Debolezza), Opportunities (Opportunità) e Threats (Minacce). Si tratta di uno strumento potente e versatile che, se utilizzato correttamente, può fornire un vantaggio significativo nella pianificazione strategica dell'inserimento della MEO nello Studio.

 

1. Punti di Forza (Strengths)

I punti di forza rappresentano le caratteristiche interne che conferiscono un vantaggio competitivo allo Studio. Possono includere: tecnologia, valore del team, know-how, reputazione solida, posizione di mercato favorevole, eccellenza operativa e processi efficienti. Identificare i punti di forza è fondamentale per sfruttare al meglio le opportunità del mercato e affrontare le sfide.

 

2. Punti di Debolezza (Weaknesses)

I punti di debolezza sono quegli aspetti interni che limitano la capacità dello Studio di competere efficacemente. Esempi comuni includono: risorse finanziarie limitate, mancanza di competenze specifiche e formazione, problemi di gestione e organizzazione, scarsa reputazione.
Riconoscere le debolezze permette di affrontarle in modo proattivo, trasformandole in aree di miglioramento.

 

3. Opportunità (Opportunities)

Le opportunità rappresentano i fattori esterni che lo Studio può sfruttare per crescere e migliorare. Questi possono includere: nuovi mercati emergenti, cambiamenti nelle normative favorevoli, innovazioni tecnologiche, tendenze del mercato che favoriscono i prodotti o servizi offerti. Analizzare le opportunità consente di pianificare strategie che capitalizzano su queste potenzialità.

 

4. Minacce (Threats)

Le minacce sono fattori esterni che possono rappresentare rischi per lo Studio. Possono includere: concorrenza crescente, cambiamenti nelle richieste dei pazienti, instabilità economica. Identificare le minacce è cruciale per sviluppare la MEO in modo armonico ed efficace.

 

Formazione

Il tema della formazione è centrale, poiché oggi non è più possibile non conoscere i nuovi trattamenti, in quanto si rischierebbe di apparire poco autorevoli agli occhi dei pazienti, che molto velocemente si stanno abituando all'idea che l'Odontoiatra pratichi la medicina estetica del volto. Serve per tutti una conoscenza di base generica, appresa attraverso percorsi formativi di vario genere (webinar, video corsi, corsi in presenza) e una specifica, per chi desidera praticare la medicina estetica attivamente. Le possibilità formative si stanno velocemente moltiplicando e l'offerta è varia: dalle scuole annuali, biennali o quadriennali, ai corsi full immersion, alle modalità One to One. Ci sono poi anche i Master universitari, che offrono un titolo accademico, importante per chi decide di praticare la MEO. 
Un altro aspetto fondamentale, nel momento in cui si decide di inserire la MEO nello Studio, è quello di formare il personale ASO e di segreteria. Si tratta di effettuare nuove prestazioni, con nuovi materiali e nuovi protocolli. Il personale dello Studio deve essere adeguatamente formato, in modo da poter assistere l'Odontoiatra e poter essere in grado di confrontarsi con i pazienti con le dovute conoscenze, senza le quali si rischia di perdere credibilità e coerenza.

 

Tutela assicurativa

Nonostante le prestazioni di medicina estetica del volto facciano ormai parte delle competenze dei laureati in Odontoiatria, è consigliabile stipulare una polizza assicurativa specifica e aggiuntiva, che può essere un'estensione di quella già esistente, se prevista dalla propria compagnia assicuratrice, o stipulata ex novo e parallela a quella esistente. Conviene sempre verificare alcune condizioni essenziali, come il massimale, l'eventuale scoperto, la retroattività e le prestazioni effettivamente coperte, spesso presenti in un nomenclatore.

 

Novità fiscali

Le prestazioni di medicina estetica prevedono una fatturazione con Iva al 22%, a meno che non siano effettuate per risolvere un problema di natura psicologica del paziente e tale circostanza deve essere certificata dallo stesso Odontoiatra. C'è da considerare che, dal punto di vista puramente fiscale, tale novità può rappresentare un vantaggio dal punto di vista del recupero della pro rata. È consigliabile parlarne con il proprio commercialista, anche per identificare la modalità di numerazione delle fatture con Iva e senza Iva.

 

Adeguamenti strutturali, attrezzature e materiali

È necessario valutare se lo Studio odontoiatrico necessita di modifiche per ospitare i nuovi servizi o se si desidera creare un apposito spazio, ergonomicamente pensato per la medicina estetica, che permetta di effettuare le prestazioni nel miglior modo possibile, in modo di comunicare al paziente l'impegno nel voler creare uno spazio dedicato. Potrebbero essere necessarie postazioni dedicate per i trattamenti estetici, attrezzature specifiche, prodotti di qualità per garantire risultati soddisfacenti.

 

Marketing e comunicazione

Un piano di marketing efficace è cruciale per promuovere i trattamenti di natura estetica ed è necessario prestare attenzione ad alcune attività come: aggiornare il sito web, utilizzare i social media per mostrare risultati e testimonianze, realizzare materiale informativo per la sala d’attesa, organizzare incontri informativi con i propri pazienti, selezionati sulla base del potenziale interesse verso la medicina estetica. Si deve essere in grado di fornire informazioni dettagliate sui procedimenti, sui risultati attesi e sui tempi di recupero. È superfluo ricordare come ogni attività di comunicazione debba essere 
etica e deontologica e non possa presentare elementi che la rendano suggestiva o richiamino a prestazioni gratuite per attirare pazienti.

Integrare la medicina estetica nello Studio odontoiatrico può portare a un significativo incremento della clientela e della redditività, oltre  a far crescere la reputazione dello Studio. Inserendo la MEO nel modo giusto, come integrazione dei trattamenti di natura odontoiatrica, possono crescere le stess prestazioni odontoiatriche come sbiancamenti, allineamenti, faccette, grazie alla visione globale del sorriso e del volto. Seguendo i giusti passaggi strategici, è possibile creare un'offerta completa e moderna, garantendo al contempo la sicurezza e la soddisfazione dei pazienti. 

 


 

Per informazioni

www.medicinaesteticaodontoiatrica.it | info@medicinaesteticaodontoiatrica.it 



 

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