Il ruolo dell'ASO in MEO
Medico che esegue formazione ad ASO
Le nuove competenze in medicina estetica del volto.
A cura del Dr. Prof Michele Cassetta, Medico Chirurgo, Odontoiatrica, Docente Universitario.

A seguito dell'approvazione della legge 34, del 30 maggio 2023 i laureati in Odontoiatria possono eseguire trattamenti di medicina estetica, non invasiva o minimamente invasivi, al terzo superiore, al terzo medio e al terzo inferiore del viso. Praticamente, potendo trattare tutto il volto,  si è aperta una enorme possibilità di migliorare e perfezionare i trattamenti odontoiatrici, grazie a quelli di medicina estetica. 
Molti Odontoiatri stanno cogliendo la grande opportunità, seguendo percorsi di formazione che permettono loro di acquisire le informazioni e le competenze adeguate.

I momenti più importanti nell'inserimento della medicina estetica nello Studio Odontoiatrico sono rappresentati dalla proposta al paziente e dal coinvolgimento del team dello Studio: ASO  (Assistente di Studio Odontoiatrico) e personale di Segreteria. È infatti difficile proporre i nuovi trattamenti e i nuovi protocolli appresi, senza formare anche le professionalità che ogni giorno collaborano con l'Odontoiatria in Studio; se queste risorse non hanno informazioni e conoscenze adeguate, molto spesso si blocca il delicato processo di inserimento della medicina estetica. È in corso un profondo cambiamento del ruolo dell'ASO e questo si sta evolvendo, al fine di supportare l'Odontoiatra nei trattamenti di medicina estetica del volto e garantire un’esperienza positiva per il paziente.

 

Competenze dell'ASO in MEO
  • Competenze tecniche: avere buona conoscenza delle procedure odontoiatriche e dei trattamenti estetici, come i peeling, i filler e la tossina botulinica. È essenziale che l'ASO comprenda le tecniche e i materiali utilizzati e sappia gestirne la preparazione,  la conservazione e il riassortimento.
     
  • Empatia e comunicazione: l'ASO deve avere la capacità di interagire con i pazienti in modo rassicurante, saper ascoltare le preoccupazioni ed essere in grado di fornire informazioni chiare riguardo ai trattamenti. In molti casi è proprio l'ASO che, in virtù della qualità di rapporto con il paziente, può comunicare la nuova attività dello Studio e motivare al trattamento estetico.
     
  • Precisione e attenzione ai dettagli: le procedure estetiche richiedono una grande attenzione ai dettagli. L'ASO deve essere in grado di seguire le indicazioni dell'Odontoiatria con precisione e mantenere un ambiente di lavoro pulito e funzionale.
     
  • Conoscenza della conversazione dei materiali e dei prodotti: molti materiali e prodotti utilizzati in medicina estetica devono essere conservati al freddo (tra 2 e 8 gradi centigradi) ed è necessario conoscerne le caratteristiche di conservazione e utilizzo. Alcuni materiali (come ad esempio i filler di acido ialuronico) sono dispositivi medici iniettabili e, in quanto tali, soggetti a registrazione UDI.
     
  • Capacità di lavorare in team: collaborare con l'Odontoiatra e il resto del team, anche nel campo della medicina estetica, è fondamentale per garantire un flusso di lavoro efficiente e un'esperienza gratificante per il paziente.
     
  • Conoscenza delle emergenze mediche: comprendere le potenziali complicazioni e reazioni avverse legate ai trattamenti estetici, come reazioni allergiche, infezioni o effetti collaterali imprevisti. 
     
  • Formazione in Pronto Soccorso: possedere certificazioni in pronto soccorso e rianimazione cardiopolmonare (BLS) è fondamentale per intervenire in situazioni di emergenza.
     
  • Gestione dello stress: essere in grado di mantenere la camla e gestire lo stress in situazioni ad alta pressione, per garantire decisioni rapide ed efficaci. 

 

Mansioni dell'ASO in MEO

Sono molteplici le funzioni dell'ASO impegnata nell'assistenza in trattamenti di medicina estetica:

  • gestione appuntamenti: per programmare correttamente un appuntamento è necessario conoscere il tipo di prestazione e la sua durata. Questa competenza permette di dedicare il giusto tempo alla prestazione stessa, senza creare ritardi o tempi morti.
     
  • Accoglienza e gestione dei pazienti: l'ASO è il primo punto di contatto per i pazienti e deve essere in grado di gestire le loro domande, controllare le loro preoccupazioni, guidandoli durante il processo di cura.
     
  • Preparazione dell'ambiente e dei carrelli: prima dell'arrivo del paziente, l'ASO prepara l'ambulatorio e la postazione e si assicura che sia pronto tutto il necessario. Ogni prestazione prevede la preparazione di un carrello con i materiali e i prodotti per quello specifico trattamento. L'ASO garantisce inoltre che tutte le procedure vengano eseguite mantenendo elevati standard di igiene e sicurezza.
     
  • Controllo documentazione: è importante che prima di un trattamento l'ASO controlli sempre che tutta la documentazione necessaria e indispensabile sia stata compilata dal paziente (anamnesi, consenso, privacy...).
     
  • Supporto durante le procedure: durante i trattamenti, l'ASO fornisce supporto all'Odontoiatra, gestendo gli strumenti, preparando i materiali  e monitorando il comfort del paziente.
     
  • Compilazione del passaporto estetico: alla fine di quasi tutti i trattamenti estetici, viene compilato un passaporto che registra il tipo di prestazione, la data e l'operatore. Molti prodotti di medicina estetica (ad esempio i filler) sono dotati di etichette adesive da applicare sul passaporto estetico.
     
  • Gestione amministrativa: in alcuni Studi è l'ASO ad occuparsi anche della fatturazione e della gestione dei pagamenti. In questo caso la formazione è particolarmente importante, in funzione del fatto che i trattamenti di natura estetica sono con Iva al 22%.
     
  • Educazione del paziente: dopo la terapia estetica, l'ASO può fornire informazioni sul post-trattamento, come la cura da seguire a livello domiciliare e i comportamenti consigliati.
     
  • Sistemazione postazione: alla fine del trattamento l'ASO sistema la postazione, eliminando il monouso e controllando se tutti gli aghi e taglienti utilizzati siano stati riposti nell'apposito contenitore.
     
  • Richiami periodici ai pazienti: molti trattamenti di medicina estetica, soprattutto i cicli di biorivitalizzazioni non iniettive e iniettive, prevedono una cadenza periodica. In questi casi, analogamente a quanto avviene nei richiami periodici di igiene ambulatoriale, l'ASO avrà cura di richiamare il pazienteper i cicli successivi programmati.

 

Formazione dell'ASO in MEO

La medicina estetica è un campo in continua evoluzione e il mondo odontoiatrico si è da poco avvicinato ai trattamenti di tutto il volto. Pertanto, per acquisire competenze specifiche in questo ambito, è consigliabile che l'ASO frequenti corsi di formazione in medicina estetica, sia online che in presenza. 

L’esperienza sul campo è fondamentale e i tirocini in Studi Odontoiatrici che offrono anche trattamenti estetici possono essere molo utili per acquisire le competenze pratiche. Partecipare a conferenze, seminari e corsi di aggiornamento è inoltre essenziale per rimanere informati sulle nuove tecniche e pratiche nel campo della medicina estetica e condividere esperienze con colleghe e colleghi.

Con la crescente domanda di trattamenti estetici e con l'aumento di Odontoiatri che se ne occupano, la figura dell'ASO si sta sempre più affermando come un elemento indispensabile in questo settore in espansione. Le ASO che decideranno di formarsi in modo specifico nel campo della medicina estetica, aumenteranno la loro autorevolezza nello Studio e potranno trovare più facilmente occupazione in Studi che ricercano professionalità già adeguatamente formate.

 

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