Il vicepresidente di Co.Ge.A.P.S., Pierpaolo Pateri, ha sottolineato che questa è un'opportunità unica per mettersi in regola, ma ha anche chiarito che non ci saranno ulteriori proroghe.
Dettagli della delibera
- Triennio 2023-2025: la scadenza per l'acquisizione dei crediti rimane fissata al 31 dicembre 2025.
- Triennio 2020-2022: è possibile acquisire crediti fino al 31 dicembre 2025, con la possibilità di trasferirli entro il 31 dicembre 2026.
- Trienni precedenti (dal 2014-2016 in poi): i professionisti hanno tempo fino al 31 dicembre 2028 per acquisire crediti compensativi e mettersi in regola.
Pateri ha evidenziato che questa delibera rappresenta un'occasione significativa per i professionisti sanitari di sanare eventuali inadempienze passate, ma ha anche avvertito che non saranno concesse ulteriori dilazioni.
A partire dal 2026, con l'entrata in vigore del decreto attuativo della legge Gelli-Bianco, i professionisti sanitari che non avranno completato almeno il 70% dell'obbligo formativo del triennio 2023-2025 rischiano di vedersi negare la copertura assicurativa in caso di contenzioso. Questo rappresenta un rischio concreto per l'esercizio della professione.
Azioni degli Ordini e delle Federazioni
Gli Ordini professionali e le Federazioni stanno attivamente contattando i professionisti non in regola per avviare percorsi di recupero. L'obiettivo è supportare i professionisti nell'acquisizione dei crediti mancanti attraverso un'offerta formativa ampia e di qualità.
La delibera prevede anche un bonus di 20 crediti ECM per il triennio corrente (2023-2025) destinato ai professionisti che risultano in regola con i trienni precedenti. Questo incentivo riconosce l'impegno di coloro che hanno costantemente adempiuto agli obblighi formativi.
La delibera rappresenta un'importante opportunità per i professionisti sanitari di mettersi in regola con gli obblighi formativi passati. Tuttavia, è fondamentale agire tempestivamente, poiché non sono previste ulteriori proroghe. La formazione continua è essenziale per garantire la qualità delle prestazioni sanitarie e la sicurezza dei pazienti.
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