Il titolo scelto per l’VIII Meeting Mediterraneo di AIOP (Palazzo dei Congressi di Riccione, 15-16 aprile), dice già tutto: sarà un evento dedicato interamente alla tecnologia digitale e al suo impatto attuale (e soprattutto futuro) sugli aspetti clinici e tecnici della protesi. Tra ospiti internazionali, corsi all'avanguardia, dibattiti aperti e tanto altro ancora (il programma completo è scaricabile dal sito di AIOP), sarà un evento da non perdere.
Il venerdì si apre subito alla grande: il Prof. Markus Blatz (ricercatore e speaker di fama internazionale, e Professore di Odontoiatria Restaurativa presso l'Università della Pennsylvania) e l’Odt. Michael Bergler (Direttore del Penn Dental Medicine CAD/CAM Ceramic Center della University of Pennsylvania, di cui è co-fondatore), per tutta la giornata di venerdì svolgeranno un corso che fornirà un aggiornamento sullo stato dell’arte relativo alle nuove tecnologie, intitolato Il flusso digitale incontra la scienza dei materiali. Blatz e Bergler collaborano da anni utilizzando un flusso di lavoro completamente digitale, e saranno a totale disposizione dei partecipanti nel corso di un incontro che enfatizzerà l’importanza del team-approach fra l’odontotecnico e il dentista nell’era digitale, in cui saranno inoltre presentate ed illustrate le più attuali linee guida sia cliniche che tecniche per il successo a lungo termine dei restauri protesici su denti naturali e su impianti.
Sempre venerdì, l’ Odt. Roberto Bonfiglioli introdurrà e presenterà un interessantissimo confronto dal titolo La professione di Odontotecnico nell’era digitale, che grazie agli esperti in sala affronterà tematiche attualissime come la rivoluzione digitale e il suo impatto nelle dinamiche produttive del laboratorio e nella relazione con lo studio dentistico, un’analisi sulle scuole di odontotecnica (sono al passo con i tempi e con il resto del mondo?) e un approfondimento sul passaporto protesico AIOP .
E non è tutto: ci saranno alcuni seminari tenuti da esperti indipendenti, durante i quali i partecipanti, con modalità hands-on e su prenotazione, potranno testare alcune applicazioni digitali. I congressisti avranno così la possibilità di confrontarsi direttamente con colleghi già esperti di sistemi digitali: su prenotazione, verrà data l’opportunità di realizzare su propri casi analisi virtuale del sorriso e progettazioni implantari, nonché progettazione cad per odontotecnici ed esercitazioni di impronta ottica per odontoiatri.
Ma c’è ampio spazio anche per gli appassionati di protesi mobile: avranno una sessione (AIOP Dentures) tutta dedicata agli aspetti digitali nel loro campo, dei quali si parlerà per un giorno intero con l’apporto di tre coppie clinico-tecnico esperte in materia.
E per finire, un vero e proprio match fra un team digitale e un team analogico. Le differenti metodiche saranno messe a confronto e passate ai raggi X: dai tempi di lavoro al rapporto costo/beneficio, passando per la possibilità di controllo delle varie fasi e la predicibilità del trattamento.
Insomma: in un momento della nostra professione caratterizzato da una travolgente rivoluzione digitale, in grado di modificare radicalmente il percorso terapeutico ricostruttivo sia per i clinici che per i tecnici, AIOP continua a portare avanti la sua filosofia basata sulla ricerca costante di cambiamento e aggiornamento, organizzando incontri sempre diversi e innovativi, che hanno sempre un valore aggiunto in più.
Sarà un grande appuntamento, da non perdere, che siamo sicuri ripeterà il successo delle edizioni precedenti. Questo, grazie al supporto di tutti gli esperti che hanno accettato di partecipare, di cui molti Soci Attivi AIOP che si mettono gratuitamente a disposizione, al contributo di tutti i nostri sponsor e soprattutto a tutti i soci AIOP, che ci fanno sempre sentire la loro vicinanza, e che rendono unica e grande questa associazione. Sempre un passo avanti… #thatsAIOP