L’animale è stato sottoposto a sedazione per permettere la rimozione di un canino infetto lungo 8 centimetri, che le stava causando dolore e infezione.
L’operazione è stata condotta dal dentista Peter Kertesz, esperto di Zoodent International, che ha prima drenato una sacca di pus formatasi sotto il dente, per poi chiudere la grande ferita con sette punti di sutura riassorbibili.
Durante la procedura, Kertesz ha anche eseguito una devitalizzazione del canino superiore opposto, anch’esso infetto, pulendolo e otturandolo con materiali simili a quelli impiegati nei trattamenti odontoiatrici umani.
Secondo lo specialista, l’infezione sarebbe stata provocata da un trauma avvenuto quando Lira aveva tra un anno e mezzo e due anni, che avrebbe permesso ai batteri di infiltrarsi nel dente, producendo tossine e portando all’infezione.
Dopo l’intervento, la leonessa è stata riportata al santuario ancora sedata, dove l’anestesia è stata invertita in sicurezza, permettendole di svegliarsi sotto l’attenta supervisione del team veterinario.
Lira è arrivata al Big Cat Sanctuary dall’Ucraina devastata dalla guerra, grazie a una campagna guidata dal direttore generale Cam Whitnall, che ha raccolto 500.000 sterline per garantire il salvataggio e la cura di lei e di altri quattro leoni.
Oggi, grazie alla dedizione degli esperti e alle cure ricevute, Lira potrà finalmente tornare a vivere in salute, diventando un simbolo di resilienza e rinascita nel cuore del santuario.