Esperti internazionali a confronto e un rapporto costo-beneficio unico nel panorama ECM
Un evento di rilievo internazionale che spazia su tutti i temi pratici dell’odontoiatria, con molta ricerca e strizzando l’occhio all’attualità: così si presenta l’8° congresso internazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri (AIO) in partenza l'11 giugno nella splendida cornice del Chia Laguna Resort in Sardegna a meno di un’ora dall’aeroporto di Cagliari Elmas.
Giovedì 11 sono previsti cinque corsi precongressuali: preparazione biologically oriented BOPT in 3steps a cura di Francesca Vailati (Ginevra) e Ignazio Loi (Cagliari); corso pratico di restaurativa con Enrico Manca (Cagliari) e Giacomo Derchi (Ospedale di Versilia); endodonzia (con Gary Glassmann, Toronto); parodontologia con Nitzan Bichacho di Gerusalemme e pedodonzia a cura di Michael Ignelzi (University of Michigan). Al pomeriggio l’apertura ufficiale dei lavori con la relazione “politica” del presidente AIO Pierluigi Delogu e i saluti delle autorità e del mondo ordinistico ed associativo.
Venerdì 12 giugno si apre con la lettura magistrale di Giovanni Zucchelli di Bologna sull’approccio soft-tissue. Quindi sono di scena sia il congresso internazionale vero e proprio sia i simposi congiunti: AIO- Società di Endodonzia SIE (con Mario Lendini di Torino e Pio Bertani di Parma); AIO-Società di Odontoiatria conservativa SIDOC (Francesco Mangani Roma Tor Vergata e Camillo D’Arcangelo Chieti); AIO-Società ortodonzia SIDO, con Skander Elouze dell’Università di Monastir in Tunisia, Gian Piero Farronato dell’Università di Milano e Silvia Allegrini di Pisa.
Le sessioni internazionali trattano di nesso tra parodontopatie e patologie sistemiche (P.Piero, Detroit), cellule staminali (Mariam Margvelashvili Tbilisi) controllo computerizzato in anestesia locale (Mark Hockman), impianti corti ( Prof. Mauro Marincola), trattamenti estetici ed ultraconservativi (Pascal Magne, Ginevra al pomeriggio) e mal occlusioni (Renato Cocconi, Cagliari). Sabato 12 si apre con una seconda lettura magistrale di Magne sui restauri adesivi anteriori e posteriori, mentre per gli Igienisti dentali sarà possibile partecipare ad un importante corso di comunicazione al paziente a cura delle ricercatrici Marta Botteon e Martina Scarazzato.
Per il discente è minimizzato il rischio di perdere relazioni importanti perché in contemporanea con le prescelte. Grazie all'interattività delle sessioni già testata nel Simposio AIO Sardegna dello scorso dicembre è possibile seguire il massimo numero di eventi di ciascuna giornata e lo staff e la segreteria AIO sono a disposizione per dare suggerimenti volti a conferire un filo conduttore utile e pratico alla formazione. Altra novità tecnologica: a chi si logga sul sito www.aio.it per iscriversi al Congresso è rilasciato un codice per poter entrare direttamente nelle sale saltando la registrazione in segreteria, una sperimentazione che piacerà di certo a molti. Grazie allo spreco di tempo azzerato da accorgimenti come quelli anzidetti, l’iscrizione da modo di acquisire un ammontare importante di crediti di educazione continua: fino a 36 crediti. Tutto questo a un prezzo teorico di soli 200 euro, anche se l’accesso a costi super-ridotti è ormai possibile, e solo fino al 15 marzo, a chi si iscrive contestualmente all’Associazione Italiana Odontoiatri. Ricordiamo tra l’altro che il sindacato AIO come provider di formazione continua è accreditato anche dall’American Dental Association per rilasciare crediti ADA-CERP validi negli Usa.
Per vedere il programma nel dettaglio l’invito è a collegarsi al sito http://congress2015.aio.it.