In Italia circa il 40% dei cittadini non effettua visite odontoiatriche regolari e si rivolge al dentista solo in presenza di dolore o problemi avanzati. Una mancata prevenzione che favorisce l’insorgenza di carie e patologie dei tessuti orali, con impatti sulla salute generale e sulla spesa sanitaria.
La nuova partnership tra FAS e Willis
Per contrastare questa tendenza, Fondazione ANDI Salute – tramite FAS Servizi – e Willis Italia con WillConsulting (Gruppo WTW) hanno avviato un accordo strategico. L’obiettivo è ampliare la diffusione delle iniziative di FAS, offrendo strumenti che rendano più sostenibile il costo delle terapie odontoiatriche sia per i beneficiari del welfare contrattuale sia per i cittadini non compresi in tali programmi.
L’intesa si inserisce nel percorso di collaborazione già attivo tra Willis, AIMUW (Gruppo WTW) e ANDI, e punta a un’evoluzione del modello di accesso alle cure basato su prevenzione, continuità assistenziale e centralità del rapporto medico–paziente.
Le dichiarazioni dei promotori
Il Presidente di FAS, Luca Barzagli, sottolinea il ruolo della Fondazione nel promuovere sostenibilità e prevenzione, evidenziando come la partnership con Willis rafforzi ulteriormente il progetto. Anche il Presidente Nazionale ANDI, Carlo Ghirlanda, rimarca l’importanza di iniziative che facilitano le cure odontoiatriche e confermano la solidità del modello FAS.
Dal lato assicurativo, Marco Antonio Colonna (Willis Italia) evidenzia l’impegno verso soluzioni inclusive e centrate sul benessere delle persone, utilizzando competenze consulenziali e analitiche per favorire percorsi di cura più accessibili.
Un mercato potenziale di 40 milioni di cittadini
Secondo le analisi di Eumetra, la platea potenziale dei cittadini interessati ai servizi FAS e FAS Servizi comprende circa 40 milioni di persone, con oltre il 60% dichiaratosi disposto ad aderire a soluzioni che migliorino la sostenibilità delle cure odontoiatriche. La collaborazione con Willis, realtà internazionale attiva in 140 Paesi, punta a consolidare questo percorso grazie a competenze specialistiche e strumenti basati sui dati.
Il progetto “Liberi di scegliere”
L’accordo supporta anche lo sviluppo dell’iniziativa “Liberi di scegliere”, un piano sanitario odontoiatrico a basso costo annuale (massimo 50 euro) rivolto a tutti i cittadini non coperti dal welfare contrattuale. Il progetto si caratterizza per alcuni elementi distintivi, come il diritto del paziente di scegliere liberamente il proprio odontoiatra di fiducia e la possibilità di ampliare le prestazioni disponibili aderendo a un percorso di prevenzione continuativa.
Per poter accedere ai rimborsi, le terapie devono essere erogate da odontoiatri iscritti all’Albo provinciale o da società professionali (STP) annotate negli Albi territoriali.